Un anno fa

Ho sempre avuto una grande passione per l’agiografia, pur non inserendola nel piano di studi universitario, perché amando la storia dell’arte, per forza di cose, ti appassioni anche alla vita dei santi, che per secoli furono, quasi, gli unici soggetti degli artisti. In particolare mi sono appassionata alla vita dei santi martiri e al martirioContinua a leggere “Un anno fa”

Un cielo senza nubi

Il cielo terso di oggi mi ha fatto pensare ad un artista che ho molto amato negli anni giovanili: Beato Angelico. Siamo a metà del Quattrocento e siamo ben lontani dalle pennellate approssimative, ma così tanto emozionali, degli Impressionisti, mentre l’influenza di Giotto è ancora molto visibile nella prospettiva bidimensionale. Apprezzo dell’Angelico la nitidezza delContinua a leggere “Un cielo senza nubi”

Sul concetto di puddhora/buddhora

Io di sassarese, modestamente, me ne intendo. L’ho sempre sentito parlare da mio padre, portotorrese di adozione. Il turritano è quel dialetto che, col cuore, paragono al romanesco. Una lingua per me ridanciana, a misura di battuta. Ma non me ne vogliano i sassaresi in ciabi, non voglio togliere proprio nulla alla sua forza comunicativaContinua a leggere “Sul concetto di puddhora/buddhora”