Sul concetto di puddhora/buddhora

Io di sassarese, modestamente, me ne intendo. L’ho sempre sentito parlare da mio padre, portotorrese di adozione. Il turritano è quel dialetto che, col cuore, paragono al romanesco. Una lingua per me ridanciana, a misura di battuta. Ma non me ne vogliano i sassaresi in ciabi, non voglio togliere proprio nulla alla sua forza comunicativaContinua a leggere “Sul concetto di puddhora/buddhora”

Si fa presto a dire chemio… (Parte IV)

[…] Lo dissi alle bambine quindi. Non usai mai la parola cancro né tumore, non volevo intimorirle, perché sapevano e sanno che la loro nonna è morta per quella brutta malattia, così come la mamma di un compagno di Allegra. Capirono, piccole mie, che era una cosa seria… Io invece continuavo a non capire. NonContinua a leggere “Si fa presto a dire chemio… (Parte IV)”